
restauro di fotografie
Restauro di fotografie
Un immagine rovinata dal tempo si può restaurare fino a farla apparire come appena scattata, questo comporta la ricostruzione in maniera molto spesso arbitraria di alcune parti, il risultato è piacevole alla vista ma è un fendente nei confronti della storia.
Cercando di non annullare completamente le tracce del tempo per non snaturare l’immagine, digitalizzo e restauro fotografie rovinate dal tempo (stampe, negativi, diapositive, lastre e vetrini). Intervengo con le ricostruzioni solo se è realmente necessario, il risultato di questo processo sono fotografie molto realistiche, i danni provocati dal tempo vengono eliminati o attenuati mentre il valore storico dell’immagine rimane inalterato.
Oggi l’AI può fare questi lavori in pochi secondi, ma sono davvero restauri o sono ricostruzioni arbitrarie? Io preferisco lavorare alla vecchia maniera con Photoshop, ci vuole tempo, certo, ma si conserva l’autenticità delle immagini.
E’ la stessa differenza che passa tra restaurare un affresco oppure fotografarlo, farlo rigenerare dall’AI e stampare l’immagine sulla parete con un plotter, viene benissimo ma si perde tutto il valore storico. Meglio la perfezione asettica o l’autenticità?















