
Riccardo Bucchino
Fotografie di vini, birre e bottiglie in genere
Questa pagina di presentazione non è scritta usando l’intelligenza artificiale e neppure seguendo le regole del “marketing”.
È scritta da un professionista e rivolta ad altri professionisti; voi fate il vino, io lo fotografo.
Se cercate una presentazione entusiastica piena di inglesismi altisonanti che vi riempie la testa di paroloni chiudete questo sito, se però cercate un fotografo che punta tutto sull’esperienza e l’onestà continuate a leggere.
Prima di dirvi cosa posso fare vi mostro queste cinque foto.

Varie foto dello stesso vino trovate online, in centro la foto realizzata da me per un cliente la cui esigenza primaria era “spendere il meno possibile”.
Foto concorrenza 1:
Luci posizionate male, riflesso fastidioso quasi in centro, il vino è scuro.
Foto concorrenza 2:
Luci posizionate molto male, riflessi del tutto casuali, il vino non sembra neppure un bianco. Scattata con un obiettivo grandangolare quindi la bottiglie è distorta.
Foto concorrenza 3:
Non è brutta ma il vetro sembra satinato, il vino è molto più scuro del reale, oro su etichetta abbastanza ben risaltato, il prodotto non è centrato correttamente, distorsioni asimmetriche della geometria dovute al non perfetto parallelismo tra prodotto e sensore della fotocamera.
Foto concorrenza 4:
Non credo che serva descriverla, è orrenda.
Foto mia:
L’oro in etichetta non è stato esaltato ed è un difetto, ma il cliente non accettava extra costi per queste lavorazioni aggiuntive che, seppur economiche, sul numero di prodotti fotografati comportavano variazioni di prezzo importanti. Luci buone, posizionamento corretto, geometria corretta (ottica idonea e parallelismo preciso), si vede che il vino è bianco e si vede anche la dominante verdastra del vetro scelto dal produttore.
Impatto visivo migliore delle altre nonostante si sia badato più al risparmio che alla qualità.
Avrei potuto mostrarvi una foto perfetta, le so fare, ma ho preferito mostrare il mio peggio e lasciarvi immaginare il meglio com’è.
Posso fare fotografie estremamente curate ed elaborate ma: serve davvero?
A voi clienti le foto elaborate costano tanto di più rispetto quelle semplici, a chi le guarda invece cambia poco, in un catalogo una bella foto semplice fa vendere tanto quanto una estremamente elaborata.
Se in una pagina di presentazioni o in apertura di un sito o opuscolo, una foto sofisticata è l’ideale perché è elegante e di forte impatto, in un catalogo è un inutile e costoso orpello.
E qui dovreste capire perché mi definisco onesto, io cerco di consigliare soluzioni efficaci per la vendita dei vostri prodotti e non di farvi spendere il più possibile.
Tipologia di vini e di clienti.
Se avete prodotti di fascia alta è corretto, nelle pagine prodotto, avere foto curatissime ed originali. Al contrario se il vostro vino non punta alla fascia alta, immagini troppo elaborate possono far allontanare il cliente che cerca un vino di fascia media perché ha subito l’idea che sia troppo costoso per le sue tasche.
Strafare non è sempre la soluzione ideale, bisogna valutare caso per caso. Ovviamente i grafici e quelli che fanno marketing vi diranno sempre che quegli eccessi servono per la “brand identity” o altre stupidate, rigorosamente in inglese.
Posso realizzare immagini complesse e scenografiche ma chiaramente non esiste un catalogo di queste foto, si pensano e realizzano apposta per un cliente, ascolto le vostre idee e realizzo qualcosa di specifico e unico. Però posso anche realizzare foto di catalogo semplici ma fatte a regola d’arte e a prezzi bassi. Che sono poi quello che serve nel 90% dei casi.
Perché pur lavorando bene posso fare prezzi bassi?
Perché ho un enorme esperienza, conosco tutti i possibili problemi e tutti i modi per evitarli. Sono esperto di fotoritocco e non mi serve l’AI per aggiustare le foto. Non ho bisogno di noleggiare una sala posa, ho le attrezzature necessarie, ho un mio studio con tutto quello che serve. Scatto con fotocamere professionali ad alta risoluzione e quando serve uso ottiche decentrabili e basculanti per la correzione di linee cadenti.
Grazie alle attrezzature che possiedo e l’esperienza maturata posso realizzare anche rigorose fotografie di architettura delle vostre cantine, immagini a 360 gradi (scattate con fotocamera professionale e testa panoramica) e fotografie vostre e/o dei vostri dipendenti. Volete un approccio artistico? Basta chiedere!
Tipologie base di foto
È possibile anche avere tipologie di foto differenti ma sono difficilmente classificabili, queste sono le più comuni. Grandi quantità di bottiglie da fotografare permettono di avere i prezzi più bassi.
Economica su sfondo bianco
La scelta ideale per i siti, poca spesa, tanta resa. Non si tratta di foto perfette, sono come quella che avete visto nella prima pagina, ma sono comunque nettamente sopra alla media. Buona cura per i riflessi su collo e corpo bottiglia, meno cura per il fondo.

Semplice su sfondo bianco
Simile alla economica ma realizzata con più scatti per evitare difetti nella parte vicino al piano, soluzione ideale soprattutto per i vini rossi o comunque in bottiglia scura. Per i bianchi, i rosé e gli ambrati in bottiglie trasparenti spesso questa maggiore cura non è necassaria.

Con controluce su sfondo bianco
Oltre al riflesso lineare sul collo della bottiglia viene creata una linea di luce intorno al bordo del lato opposto a quello con il riflesso. Soluzione elegante e molto di impatto soprattutto su fondo nero.

Servizi sempre inclusi nel prezzo
- Consulenza su quale tipologia di foto scegliere per le vostre esigenze e preventivo.
- Consegna alla risoluzione, dimensione e formato richiesto (jpg, png, tiff) col metodo e profilo colore a vostra scelta.
- Archiviazione degli scatti a tempo indeterminato, se perdete le foto e vi servono anche dopo anni io ve le rimando senza chiedervi nulla.
Non bisogna fare bella impressione, bisogna essere competenti
A me non frega nulla di apparire, avei potuto in questa presentazione esaltare ogni cosa che faccio e invece vi ho mostrato solo i lavori più semplici che posso fare.
Io mi sono stancato di vedere intorno a me “fotografi” che lavorano senza un briciolo di passione e che considerano i clienti solo come polli da spennare. Mi sono anche rotto di sentire gente che si vanta senza saper fare niente di buono.
Ho visto colleghi vendere a 60€ per foto delle immagini orrende di bottiglie, con tanto di “grafichina” sul sito che dice che sono belle e ben fatte, quando è palese che siano uno schifo.
Quindi si, io mi prendo la libertà in un sito che dovrebbe essere commerciale di metterci questo testo per far capire che mi dissocio da quello che è diventato il mercato della fotografia, non dico che tutti i miei colleghi siano incompetenti, c’è anche gente molto brava, ma la maggior parte sono venditori, non fotografi.
C’è ancora posto nel mondo per chi come me ha passione per quello che fa?
No, siamo destinati a morire poveri, ma meglio poveri che disonesti.














